lunedì 16 maggio 2011

Gianluca Campi, la fisarmonica

Gianluca crea familiarità con il pubblico. La scenografia è composta da una sedia. Di legno. Arriva con la sua fisarmonica nera, si siede e presenta i brani come se fosse al bar. Suona anche come se fosse al bar. Ti fa sembrare tutto semplice, ma non lo è mica. Da Bach alla musica da film, passando per il Tango, "che con la fisa viene bene". Tanta semplicità e tantissima bravura, tanta interpretazione e il sudore che gli imperla la fronte. Forse suonare così non è semplice come lo fa sembrare.






La stagione si conclude con un grandissimo interprete e il pubblico è contento. Il pubblico applaude al Comune di Campomorone che, anche questa volta, con la direzione artistica di Cristina Parodi e il lavoro faticoso e nascosto di Paola Alpa, è riuscito a dare al pubblico una bellissima stagione musicale.


Il maligno, cioè io, ha anche notato che nelle ultime serate è venuta meno la soletta pubblicitaria ripetuta come un mantra "guardate come siamo bravi" da parte dell'organizzazione. Forse hanno finalmente capito che SONO bravi davvero e che è il pubblico che lo ha sancito!


E ora aspettiamo la prossima stagione....


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